Seleziona una pagina

Zenzero

11,00

Olio essenziale purissimo professionale 10 ml.

Scheda Tecnica
• Nome volgare: Zenzero
• Nome botanico: Zingiber Officinalis
• Famiglia: Zingiberaceae
• Sinonimi e nomi stranieri: Unona odorata (forma genuina), bonga cananga, fiore dei fiori. Ylang-Ylang oel (ted.), oil of ylang-ylang (ingl.), essence d’ylang-ylang (fr.).

Costituenti principali:
zenzàvero, zenzero, genero, gengiovo, ginger, zenzero comune. Ingweroel (ted.), oil of ginger (ingl.), essence de gingenbre (fr.).

Predominanza:
Malgrado molti testi lo segnalino come un olio essenziale a predominanza maschile si ritiene che l’effetto afrodisiaco nei confronti dell’uomo ed alcune sfumature delicate di questa pianta siano sufficienti per definirla yin.

Nota:
La nota bassa e terrena dello zenzero è decisamente di base.

• Pianeta governatore: La sua azione risoluta ed aggressiva non può che definirsi marziana, tanto è l’influenza di marte sulla vita di questa pianta.

Chakra di riferimento:
Il bersaglio di quest’olio essenziale è senza dubbio il nostro stomaco, informato dal plesso solare, il 3° chakra.

Aspetto fisico:
Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di portamento eretto che raggiunge l’altezza di 60-90 cm. Ha un rizoma tuberoso orizzontale e ramificato, vegeta di preferenza in climi tropicali o subtropicali anche fino a notevoli altitudini. A cadenza annuale emette un fusto di colore verde, simile alla canna da zucchero, con fiori bianchi o gialli e foglie lanceolate e strette. Il raccolto si effettua dopo la fioritura, quando la pianta ingiallisce. Le radici vengono pulite dalle radichette minori e dal terriccio, immerse in acqua e decorticate. In commercio purtroppo si trovano anche radici raspate e non decorticate. Esso vengono poi messe ad essiccare per circa una settimana, questa è un operazione che richiede una certa attenzione in quanto potrebbero iniziare delle fermentazioni. Alla fine le radici perdono circa il 60-70% del loro peso iniziale ma concentrano in sé tutto il potenziale della pianta.

Provenienza:
La pianta dello zenzero è originaria dell’Asia meridionale, ma oggi si coltiva estesamente in Indocina, Giamaica, India, Africa occidentale, Cina meridionale, Giappone, America meridionale e nelle isole delle Indie occidentali. Solo una minima quantità di olio essenziale viene distillato sul posto. I maggiori produttori di essenza sono l’Europa e gli Stati Uniti d’America.

Parti impiegate:
Il rizoma.

Metodi estrattivi:
L’olio essenziale di zenzero si estrae mediante distillazione in corrente di vapore della radice decorticata e, conseguentemente, essiccata. La resa si aggira tra lo 0,2-0,3% della radice fresca, mentre dal secco si ottiene circa l’1%.

Caratteristiche:
Liquido limpido di colore da giallo pallido a bruno, con odore intenso, aromatico e speziato.

Conservazione:
Se ne consiglia la conservazione in bottiglie ben chiuse di vetro scuro, possibilmente giallo, da tenere in luogo fresco, al riparo dalla luce.

Capacità di stimolo emozionale:
Lo zenzero viene impiegato nella medicina ayurvedica per ravvivare il “Sacro fuoco digestivo”, Agni. In realtà l’elemento di maggiore evidenza e degno di segnalazione è il suo marcato effetto riscaldante e dinamizzante sull’intero organismo. Lo zenzero è un forte stimolante sessuale maschile. Inoltre riduce risolutamente tutte le manifestazioni yin del corpo come l’eccessiva sudorazione fredda, l’opacità della pelle, i disequilibri circolatori e digestivi. La sua azione rilassante nei confronti di chi si accinge a lunghi e faticosi viaggi è nota.

Altri usi:
L’olio essenziale di zenzero è impiegato in profumeria per conferire noti dolci e speziate a profumi di tipo orientale e floreale, oltre che in profumi di tipo maschile ed in lozioni. La sua capacità correttiva dell’odore e del sapore fanno si che esso sia molto utilizzato nell’industria farmaceutica e degli aromi alimentari. Viene spesso usato per arricchire miscele di amari medicinali a scopo digestivo. La sua principale utilizzazione avviene, però, nell’industria delle bevande, dove con il nome di Ginger, lo troviamo in moltissime bibite ed aperitivi, o nell’industria dolciaria, soprattutto nel nord Europa.

Precauzioni e controindicazioni all’uso:
Non è tossico, non irrita, se non in concentrazioni troppo elevate ma è leggermente fototossico. In alcuni soggetti può dare luogo a leggere reazioni di sensibilizzazione. Attenzione: Si consiglia di non impiegarlo per ridurre la nausea in gravidanza e puro sulla pelle.

Annotazioni storico-culturali:
La radice di zenzero è arrivata fin dall’antichità dall’Oriente al Mediterraneo, dove lo troviamo con il nome di “zingiberi” sia per i Greci che per i Romani. Era considerato assolutamente indispensabile, in cucina, come spezia aromatica, in quanto rendeva più profumati, ma soprattutto più digeribili, anche i piatti più elaborati e ricchi. In Cina, oltre al suo uso culinario, è da sempre utilizzato nella medicina popolare per riscaldare, nelle malattie da raffreddamento e per stimolare i processi di trasformazione degli alimenti e la digestione.
Il suo potere sull’impotenza maschile è da sempre riconosciuto. Nostradamus mise a punto una miscela afrodisiaca potentissima sulla base dell’utilizzo dello zenzero. Nella tradizione senegalese, turca ed araba, si trovano espliciti riferimenti al suo utilizzo allo scopo di rinvigorire il marito da parte della moglie. Nella tradizione erboristica popolare è riconosciuto il suo impiego in ambito digestivo, sotto forma di infusi, estratti o di olio essenziale. In Inghilterra è citato nella Farmacopea per le coliche intestinali, mentre in Germania nelle dispepsie e nella prevenzione dei sintomi da mal d’auto. Ampio spazio trovano le curiosità sul suo impiego in ambito alimentare dove è usato come componente base del “curry”. E’ da segnalare la sua presenza come base in “elisir di lunga vita”, come l’amaro svedese o in tutti gli amari digestivi conosciuti in Italia con il nome di “Fernet”. Nei paesi anglosassoni è alla base della nota birra analcolica detta “Ginger ale”, oltre a tutte le bevande gasate aperitive come il “gingerino”. Nei dolci, infine, troviamo lo zenzero citato nelle fiabe. La casetta della strega di Hansel e Gretel, ad esempio, è fatta di pane e zenzero. Infatti il suo aroma è ampiamente utilizzato come elemento base di molti biscotti e dolcetti di tradizione nordeuropea.

Armonizzazioni con altri oli essenziali:
Bergamotto, camomilla blu, lavanda 40/42, rosa damascena, sandalo India (legno).

Contenuto Confezione:
Flacone munito di dosatore contagocce

Bibliografia: Zuccari

Categorie: ,
Comparatore